L’ASD Pallavolo Civitavecchia saluta con estremo piacere il ritorno di una atleta che ha contribuito, due stagioni fa, alla promozione in B2. Domenica, durante la partita casalinga di Coppa Italia di serie D, ha fatto il suo rientro in campo Marzia Scisciani, schiacciatrice e opposto. Due anni di stop hanno sicuramente tolto un po’ di smalto alle indubbie capacità della giovane aspina ma, con la capacità di lavoro che la contraddistingue, siamo certi che presto Marzia tornerà agli splendori di un tempo. Questo il commento del direttore tecnico de Gennaro: “Sono solito insistere sempre molto con le ragazze che smettono per far cambiare loro idea. Ogni atleta che smette, in genere, segna per me e per la società una piccola sconfitta. Marzia poi ha indubbiamente dei parametri antropometrici adatti per il medio alto livello, vederla lontana dalla pallavolo era una contraddizione nei termini”. Così l’attaccante aspina: “Ho deciso di rientrare in palestra per tornare in campo a respirare l’aria della partita, l’emozione che più mi è mancata. Sicuramente rientrare all’ASP e trovare un ambiente cambiato e stimolante mi ha convinta ad indossare nuovamente le ginocchiere senza pensarci due volte. Sono stata subito accolta a braccia aperte sia dalla società che dalle mie compagne di squadra!”
Esordio positivo in coppa Italia di Serie D per la Margutta. Il gruppo, formato prevalentemente da atlete under 19, è il prodotto di un progetto che riguarda la crescita delle migliori giovani del comprensorio. Rappresenta di fatto il futuro prossimo dell’ASP e su di esso la società di via Martiri delle Fosse Ardeatine pone molte delle proprie aspettative. Contrapposta alle Marguttine nella prima uscita c’era la VBC Viterbo, che disputa la coppa Italia di serie D con un progetto analogo, ragazze cioè prevalentemente under 19. Dopo alcune prove altalenanti nel campionato under 19 finalmente una prestazione convincente di Regio e compagne. Stabilizzato il primo tocco di ricezione e difesa, finalmente un gioco rapido ed imprevedibile che ha consentito gran parte degli attacchi in uno contro uno. La maggior caratura tecnica e fisica delle aspine ha dato vita ad una partita quasi mai in discussione per un tre a zero finale che genera ottimismo per il futuro. Presente alla gara la presidente Pergolesi: “Le ragazze hanno giocato davvero una bella partita. Non ci sono stati cali di tensione o passaggi a vuoto, le ho viste molto motivate e determinate. Quando giocano con il giusto atteggiamento come sabato scorso a Viterbo, dispiegano tutto il loro potenziale e giocano una pallavolo piacevole. Mi sono molto divertita, brave tutte! “.






Vittoria e 3 punti per le ragazze di coach Grechi che ieri, sul parquet del Palasport, hanno dimostrato il vero valore di questa squadra. Punti sicuramente importanti in vista della seconda parte di campionato e prestazione che lascia ben sperare. Forza ragazze, forza Margutta CivitaLad!!
Domenica 21 Febbraio, la prima giornata del campionato eccellenza U17 Maschile ha messo di fronte ai ragazzi dell’ASP Civitavecchia gli amici del Volley Ladispoli. Fattore comune di entrambe le formazioni è stata la voglia immensa di tornare in campo per disputare un match ufficiale dopo un anno di stop. Il risultato? Una bellissima gara disputata punto a punto in ogni set, che purtroppo ha visto la formazione civitavecchiese uscire perdente per 3 a 1. “Una sconfitta, ma ne usciamo a testa alta. Ci è mancato solo quel pizzico di lucidità in più nei momenti salienti. Il risultato fa ben sperare, si è comunque respirata per molti scambi una pallavolo ben giocata e molto combattuta. Sono soddisfatta di tutti i miei ragazzi, soprattutto perché per alcuni questa è stata la partita di esordio! Sono molto fiduciosa.” afferma il tecnico Barbara D’Agostino. La squadra ha infatti iniziato subito a lavorare per preparare la prossima gara, che li vedrà impegnati questo venerdì contro la Pol. Valcanneto – San Giorgio.
Si sono svolte, nella giornata di ieri, le elezioni per il rinnovo delle cariche del Comitato Regionale FIPAV del Lazio, le società hanno riconfermato il Presidente uscente Andrea Burlandi e eletto i consiglieri, tra i volti nuovi figura la nostra Presidente Marina Pergolesi, di seguito riportiamo il suo commento a caldo: “Con la proclamazione del nuovo consiglio regionale FIPAV del Lazio ha inizio un periodo di profondo cambiamento che avrà tra i suoi obiettivi, anche e soprattutto, lo studio delle migliori soluzioni possibili per affrontare il periodo pandemico che ci vede ancora coinvolti. Sono lusingata dell’essere entrata a far parte di questo comitato, ma questa nuova carica di consigliere regionale mi rende ancora più consapevole delle responsabilità che un buon presidente deve avere verso la comunità che rappresenta e verso le altre società pesantemente colpite dal distanziamento fisico e dalle procedure resesi necessarie per proteggere tutti noi dal Covid-19. Con la mia elezione, ritengo, sia stata premiata la società, presente nella FIPAV di questa regione da oltre 56 anni, il suo gruppo di lavoro, i soci e tutti gli atleti, autentico cuore pulsante di ogni sodalizio, di cui sono orgogliosa portabandiera. Sarà un periodo di grande lavoro e non tutto sarà semplice. Ma le grandi imprese sono quelle che fanno di tutti noi, dirigenti di livello. Ringrazio Andrea Burlandi per avermi incoraggiata nel fare questo passo e Luciano Cecchi per i preziosi consigli in ottica di politica federale. Ringrazio il mio gruppo dirigente, sono sempre tutti coinvolti dal nostro progetto, disponibili e forieri di consigli e proposte interessanti. Un ringraziamento particolare va a Mauro Scimia Presidente della A.S.D. Volley Ladispoli , con la sua ineguagliabile pazienza ha fatto da collante con le società del Comitato Territoriale di Roma. Un abbraccio fraterno agli amici del Comitato Territoriale di Viterbo e al suo riconfermatissimo presidente Roberto Centini per il supporto ricevuto. Un caro saluto, infine, a tutte le società della nostra regione, sarà per me un piacere e un privilegio conoscere ogni singola realtà e confrontarmi, in nome della nostra magnifica disciplina, con in rispettivi dirigenti.
Nonostante il momento di difficoltà a causa dell’emergenza Covid, l’attività in casa ASP, ben corroborata dalle vittorie della serie B2, continua con iniziative importanti. Questa volta focalizziamo l’attenzione sul settore giovanile femminile: essere stati inseriti nel progetto Volleyrò Academy, progetto che riguarda il costante monitoraggio, crescita e supporto di tutte le atlete nate nel 2008 2009, comporta infatti anche un rapporto di stretta collaborazione per altre fasce di età. Alle più promettenti atlete nate 2005 2006 2007, previo accordo fra tecnici e staff dirigenziali, viene a volte consentito di poter svolgere uno o più allenamenti presso quella che molti addetti ai lavori considerano come la società più importante d’Italia a livello giovanile femminile (Volleyrò Casal de Pazzi, ndr). Proprio in virtù della sopracitata collaborazione, lunedì scorso, la giovanissima atleta dell’ASP Lucia Maschietto, classe 2007, ha avuto l’onore ed il privilegio di allenarsi con le sue pari età al Palaford, la casa madre della Volleyrò, una delle più grandi fucine di campionesse esistenti in Italia. Queste le prime impressioni dell’aspina Lucia: “Appena entrata in palestra ho subito notato un’atmosfera piena di energia positiva. È stato un momento di confronto e crescita davvero unico. Sono tornata a casa stanca, ma allo stesso tempo felicissima di aver vissuto questa bellissima esperienza”. Il direttore tecnico dell’ASP de Gennaro, da sempre sostenitore delle collaborazioni fra le diverse realtà, commenta così: “Far parte del progetto Volleyrò Academy ed avere la possibilità di inserire nostre atlete in alcuni allenamenti del club più importante d’Italia è davvero un privilegio. Al di là di essere poi inserite negli organici Volleyrò, le ragazze vivono comunque un momento importante del loro percorso sportivo. Spero che tutti seguano il nostro esempio di contaminazione e confronto con una realtà così importante. Ci sono infatti anche altre atlete nel territorio che a mio avviso, per caratteristiche fisiche e tecniche, possono vivere esperienze analoghe”.



