la storia della pallavolo nel mondo
Attraverso la capillare organizzazione delle YMCA (Young
Men's Christian Association) in tutto il mondo, la
pallavolo si diffuse, prima negli USA, poi in America e
quindi successivamente nel mondo, anche attraverso le
forze armate impegnate nella Prima Guerra Mondiale.
Infatti il Dr. George J.Fisher, segretario della YMCA
War work, l'inserì nei programmi ricreativi dell'armata
statunitense, alla quale la Spalding & Brothers mise a
disposizione ben 16.000 palloni di gioco.
1900 Il Canada è il primo paese dopo gli USA ad adottare la pallavolo.
La rete viene posta a mt. 2,13 21 i punti limite per
ogni set
1905 La pallavolo viene introdotta a Cuba
1906 La pallavolo viene portata in Cina dagli insegnanti YMCA Max Exner e
Howard Crockner
1908 La pallavolo appare in Giappone
1909 A Puerto Rico si disputano le prime gare
1910 Si gioca a pallavolo in Perù e nelle Filippine, portatavi da
Franklin ed Elwood Brown
1912 Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale viene introdotta la regola
che prevede la rotazione in senso orario degli atleti.
In Uruguay è introdotto il gioco della pallavolo dal
prof. Hopkins in Montevideo.
1913 Si svolgono i primi giochi asiatici con Cina e Filippine, con il
sistema a 16 giocatori per squadra
1914 L'Inghilterra è il primo paese europeo ad adottare la pallavolo
1916 George J.Fisher pubblica le nuove regole di gioco sul n° 364 dello
Spalding's Athletic Library, costo 10 cents:
- il campo di gioco misura mt. 10,50 x 18
- la rete è posta ad un'altezza di mt. 2,44 dal suolo
- le squadre sono composte di 6 giocatori con possibilità di sostituzioni
- è introdotto il termine "ordine di servizio"; a seguito della "rotazione"
- ogni set si svolge al limite dei 15 punti
- le gare si giocano al meglio dei 2 set su 3
- sorteggio iniziale per la scelta del servizio o del campo
- il primo servizio nei set successivi al primo, è eseguito dalla squadra
perdente il set precedente
- l'unico arbitro svolge anche le funzioni di segnapunti
- due giudici di linea, oltre a segnalare la palla fuori o dentro,
controllano l'ordine di rotazione
20.000 sono i praticanti negli USA
La pallavolo appare in Brasile
1917 Il Messico e la Francia adottano la pallavolo
1918 In Italia appare per la prima volta questo nuovo gioco
1919 Il Volleyball si gioca in Cecoslovacchia
1920 La pallavolo è giocata per la prima volta in Polonia
1921 Nei Giochi dell'Estremo Oriente, svoltisi a Shangai, si gioca con il
sistema a 12 giocatori anzichè a 16
Il primo campionato nazionale si gioca in Giappone
Una linea tracciata sotto la rete divide il terreno di gioco in due parti uguali
(campi)
1922 Viene introdotta la regola dei tre tocchi massimi permessi ad ogni
squadra per rinviare la palla verso il campo opposto. Viene organizzato il primo
campionato YMCA degli USA e del Canada, come dimostrazione tecnica per i
successivi Giochi Olimpici del 1924
Anche in Cecoslovacchia prende il via il primo campionato nazionale maschile
1923 La pallavolo entra in Africa, attraverso l'Egitto, la Tunisia ed il
Marocco, ed in Russia
Si svolge il primo campionato nazionale femminile in Giappone
Le misure del campo sono definitivamente stabilite in mt. 9 x 18
1924 Ai Giochi Olimpici di Francia, la pallavolo è sport dimostrativo
In Polonia nasce la Federazione di Pallavolo, mentre essa arriva in Spagna e
Yugoslavia
In Giappone viene adottato il sistema dei 9 atleti per squadra, con 21 punti per
set, senza rotazione. Tale sistema verrà abbandonato solo nel 1947 nel momento
della fondazione della Federazione Internazionale
1925 L'Olanda adotta la pallavolo
1928 E' istituita in USA la Volleyball Association, che organizza il
primo campionato nazionale maschile a Chattanooga - Tennesee
1929 Primo campionato nazionale in Polonia
Primo torneo internazionale in Inghilterra con Polonia, Usa e Francia
Il Comitato Olimpico del Centro America include la pallavolo nei Giochi Olimpici
Regionali di Cuba
1930 Il primo campionato del Centro America è organizzato all'Habana,
Cuba
1932 Per la prima volta la pallavolo femminile viene inclusa nei Giochi
Olimpici Regionali di El Salvador
Parte il primo campionato nazionale in Unione Sovietica
I primi campionati nazionali maschile e femminile si svolgono in Messico
1936 Ai Giochi Olimpici di Berlino, su proposta della Po1onia, si forma
un Comitato per la costituzione della Federazione Inter nazionale, comprendente
13 Federazioni europee, 5 dell'America e 3 dell'Asia
1938 La Cecoslovacchia adotta il fondamentale del "muro" per contrastare
le azioni d'attacco avversarie. Resta, comunque, il divieto a toccare la palla
che si trova nello spazio opposto
1946 Si istituisce la Confederazione del Sud America e si svolge il primo
campionato brasiliano
1947 Primo Congresso Mondiale della pallavolo a Parigi dal 18 al 20
aprile, con la partecipazione di: Belgio, Brasile, Cecoslovacchia, Egitto,
Francia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Ungheria, Uruguay, USA e
Yugoslavia.
Eletto il primo presidente della FIVB (Federation Internationale de Volley
Ball), il francese Paul Libaud, che governerà la pallavolo mondiale fino al
1984.
Le Regole di Gioco europee e quelle americane vengono unificate
1948 Si svolge a Roma il primo campionato europeo maschile: vince La
Cecoslovacchia, 2° Francia, 3° Italia, 4° Portogallo, 5° Belgio, 6° Olanda
1949 A Praga si disputa il primo "mondiale" maschile, vinto dalla squadra
Sovietica, 2° Cecoslovacchia, 3° Polonia, 5° Romania, 6° Francia, 7° Ungheria,
8° Italia, 9° Belgio, 10° Olanda
Anche a Praga si disputa il primo campionato Europeo femminile con l'URSS primo
campione, 2° Cecoslovacchia, 3° Polonia, 4° Romania, 5° Francia, 6° Ungheria, 7°
Olanda
Ancora a Praga secondo Congresso Mondiale della FIVB con la partecipazione di 21
nazioni
1951 Giappone e Filippine si affiliano alla FIVB
A Rio de Janeiro si svolge il primo campionato del Sud America, con il Brasile
che vince sia nel maschile che nel femminile
1952 Campionato del mondo maschile (2°) e femminile (1°) a Mosca, con la
vittoria delle due nazionali ospitanti: maschile: l° URSS, 2° Cecoslovacchia, 3°
Bulgaria, 4° Romania, 5° Ungheria, 6° Francia, 7° Polonia, 8° India, 9° Libano,
10° Israele, 11° Finlandia. Femminile: 1° URSS, 2° Polonia, 3° Cecoslovacchia,
4° Bulgaria, 5° Romania, 6° Ungheria, 7° Francia, 8° India
1953 La nazionale maschile del Giappone partecipa ai campionati USA
adottando il sistema a sei giocatori
1954 La Confederazione dell'Asia viene fondata a Manila in occasione dei
2° Giochi Asiatici
1955 La pallavolo è presente per la prima volta nei Giochi Panamericani
di Città del Messico: vincono la nazionale femminile del Messico e quella
maschile degli USA
A Tokyo sono organizzati i primi campionati asiatici: vince l'India nel sistema
a 6 giocatori ed il Giappone in quello a 9
1956 3° campionato mondiale maschile e 2° femminile a Parigi: maschile:
l° Cecos1ovacchia, 2° Romania, 3° URSS, 4° Polonia, 5° Bulgaria, 6° USA, 7°
Francia, 8° Ungheria, 9° Cina, 10° Yugoslavia, 14° Italia (21 squadre).
Femminile: l° URSS, 2° Romania, 3° Polonia, 4° Cecoslovacchia, 5° Bulgaria (17
squadre)
v1957 Il "bagher" è adottato dalla Cecoslovacchia
1960 4° Mondiale maschile, il primo fuori dall'Europa, a Rio de Janeiro,
insieme al 30 femminile: maschile: l° URSS, 2° Cecoslovacchia, 3° Romania, 4°
Polonia, 5° Brasile (14 squadre). Femminile: l° URSS, 2° Giappone, 3°
Cecoslovacchia, 4° Polonia, 5° Brasile (10 squadre)
1962 5° Mondiale maschile e 4° femminile in Unione Sovietica: maschile:
l° URSS, 2° Cecoslovacchia, 3° Romania, 4° Bulgaria, 5° Giappone, 14° Italia (21
squadre). Femminile: l° Giappone, 2° URSS, 3° Polonia, 4° Bulgaria, 5° Romania
(14 squadre)
Il "muro" invadente è regolamentato
1963 Prima Coppa europea per Club
1964 La pallavolo è sport Olimpico ai Giochi di Tokyo: maschile: l° URSS,
2° Cecoslovacchia, 3° Giappone, 4° Romania, 5° Bulgaria, 6° Ungheria, 7°
Brasile, 8° Olanda, 9° USA, 10° Corea del Sud. Femminile: l° Giappone, 2° URSS,
3° Polonia, 4° Romania, 5° USA, 6° Corea del Sud
Il Congresso Mondiale regolamenta il "muro" invadente e la possibilità di questi
di toccare due volte consecutivamente la palla
Si esegue la battuta "flòtting" sfruttando il peso sbilanciato della valvola di
gonfiaggio dei palloni Mikasa
1965 In Polonia (Varsavia) è organizzata la prima Coppa del Mondo
maschile, rivincita dei Giochi Olimpici: l° URSS, 2° Polonia, 3° Cecoslovacchia,
4° Giappone, 5° Germania Est, 6° Romania, 7° Ungheria, 8° Yugoslavia, 9°
Bulgaria, 10° Olanda, 11° Francia
Abolito il fallo di "velo"
1966 6° Campionato Mondiale maschile a Praga: l° Cecoslovacchia, 2°
Romania, 3° URSS, 4° Germania Est, 5° Giappone, 16° Italia (22 squadre)
1967 5° Campionato Mondiale femminile a Tokyo, dopo la rinuncia di Lima
nel 1966: 1° Giappone, 2° USA, 3° Corea Sud, 4° Perù (4 partecipanti)
In Congo si svolge il primo campionato africano maschile, valido per la
qualificazione alle olimpiadi del Messico
1968 Secondo appuntamento olimpico a Città del Messico: maschile: 1°
URSS, 2° Qiappone, 3° Cecoslovacchia, 4° Germania Est, 5° Polonia, 6° Bulgaria,
7° USA, 8° Belgio, 9° Brasile, 10° Messico. Femminile: 1° URSS, 2° Giappone, 3°
Polonia, 4° Perù, 5° Corea Sud, 6° Cecoslovacchia, 7° Messico, 8° USA
Nasce la Confederazione NORCECA (North-Central America and Caribben)
1969 Seconda edizione della Coppa del Mondo maschile in Germania: 1°
Germania Est, 2° Giappone, 3° URSS (12 squadre)
Primo Campionato Continentale NORCECA a Città del Messico, con vittoria di Cuba
nel maschile e Messico nel Femminile
1970 Campionati Mondiali in Bulgaria (70 maschile, 60 Femminile):
maschile - 1° Germania Est, 2° Bulgaria, 3° Giappone, 4°Cecoslovacchia, 5°
Polonia, 15° Italia (24 squadre). Femminile: 1°URSS, 2° Giappone, 3° Corea Nord,
4° Cecoslovacchia (16 squadre)
Il Congresso F'IVB introduce l'uso delle antenne a delimitare lo spazio di
passaggio della palla sulla rete
1971 La FIVB organizza in Giappone il primo corso internazionale per
allenatori, a cui partecipano 49 tecnici provenienti da 13 paesi
E' istituita la sottocommissione del Minivolley della FIVB
1972 Giochi Olimpici a Monaco: maschile: 1° Giappone, 2° Germania Est, 3°
URSS, 4° Bulgaria, 5° Romania (12 squadre). Femminile: l° URSS, 2°Giappone, 3°
Corea Nord, 4° Corea Sud, 5° Ungheria (8 squadre)
La FIVB istituisce la Commissione Medica Internazionale
1973 In Uruguay si svolge la prima Coppa del Mondo Femminile: 1°URSS, 2°
Giappone, 3° Corea Sud, 4° Perù, 5° Cuba (10 squadre)
1974 In Messico si disputano i "Mondiali" maschili (8°) e femminile (7°):
maschile: 1° Polonia, 2° URSS, 3° Giappone, 4° Germania Est, 5° Cecoslovacchia,
19° Italia (24 squadre). Femminile: 1° Giappone, 2° URSS, 3° Corea Sud, 4°
Germania Est, 5° Romania (23 squadre)
1975 Si giocano per la prima volta le Coppe delle Antille e del la
NORCECA
In Svezia viene organizzato il primo simposio sul Minivolley
1976 Giochi Olimpici a Montreal: maschile: 1° Polonia, 2° URSS, 3° Cuba,
4° Giappone, 5° Cecoslovacchia (9 squadre). Femminile: 1° Giappone, 2° URSS, 3°
Corea Sud, 4° Ungheria, 5° Cuba (8 squadre)
Il Congresso Mondiale esclude il tocco del "muro" dal conteggio dei tre tocchi
permessi
1977 Si disputa il primo Campionato Mondiale Juniores in Brasile:
maschile:1° URSS, 2° Cina, 3° Brasile (16 squadre). Femminile: 1° Corea Sud, 2°
Cina, 3° Giappone (14 squadre)
1978 Il 9° Campionato del Mondo maschile si svolge in Italia (Finali a
Roma): 1° URSS, 2° Italia, 3° Cuba, 4°Corea Sud, 5° Cecoslovacchia (24 squadre)
L'8° edizione del "Mondiale" Femminile si tiene in Unione Sovietica: 1° Cuba, 2°
Giappone, 3° URSS, 4° Corea Sud, 5° USA, 20° Italia (23 squadre)
In Bahrain si tiene il primo corso internazionale per allenatori di Minivolley
1979 Si tiene in Italia (Acireale - CT) il secondo simposio mondiale del
Minivolley
1980 Giochi Olimpici a Mosca, con i problemi politici che ne limitano le
partecipazioni: maschile: 1° URSS, 2° Bulgaria, 3° Romania, 4° Polonia, 5°
Brasile, 9° Italia (10 squadre). Femminile: 1° URSS, 2° Germania Est, 3°
Bulgaria, 4° Ungheria, 5° Cuba (8 squadre)
1981 Coppa del Mondo in Giappone: maschile: 1° URSS, 2° Cuba, 3° Brasile,
4° Polonia, 5° Cina, 6° Giappone, 7° Italia, 8° Tunisia. Femminile: 1° Cina, 2°
Giappone, 3° URSS, 4° USA, 5° Corea Sud, 6° Cuba, 7° Bulgaria, 8°Brasile
1983 9° "Mondiale" Femminile in Perù: 1° Cina, 2° Perù, 3° USA, 4°
Giappone, 5° Cuba, 15° Italia (23 squadre). 10° "Mondiale" maschile in
Argentina: 1° URSS, 2° Brasile, 3° Argentina, 4°Giappone, 5° Bulgaria, 14°Italia
(24 squadre)
1984 A Los Angeles la pallavolo è inserita per la sesta volta nei Giochi
Olimpici, ai quali non hanno partecipato i paesi dell'Est Europa per motivi
politici: maschile: 1° USA, 2° Brasile, 3° Italia, 4° Canada, 5° Corea Sud (10
squadre). Femminile. 1° Cina, 2° USA, 3° Giappone, 4° Perù, 5° Corea Sud (8
squadre)
Appare il sistema 5-1 (un solo alzatore) al posto dell'usuale 4-2
Il Congresso Mondiale elegge il nuovo Presidente della FIVB Dr. Ruben Acosta,
avvocato messicano. Il Francese Libaud è nominato presidente onorario. Gli
uffici della FIVB vengono trasferiti da Parigi a Losanna (Svizzera)
156 sono le Federazioni Nazionali affiliate alla FIVB
90 milioni seno i praticanti nel mondo
1985 Coppa del Mondo in Giappone: maschile: 1° USA, 2° URSS, 3°
Cecoslovacchia, 4° Brasile, 5° Argentina (8 squadre). Femminile: 1° Cina, 2°
Cuba, 3° URSS, 4° Giappone, 5° Perù (8 squadre)
Nasce la manifestazione Gala Mondiale fra la nazionale campione del mondo ed una
selezione del Resto del Mondo; le due gare, maschile e femminile, si disputano a
Pechino e Shanghai alla presenza di 18.000 spettatori per ognuna ed una grande
copertura televisiva mondiale.
Si svolge in Italia il 40 "Mondiale" juniores maschile e femminile: maschile: 1°
URSS, 2° Italia, 3° Cuba, 4° Corea Sud, 5° Bulgaria (16 squadre). Femminile. 1°
Cuba, 2° Giappone, 3° Cina, 4° Brasile, 5°Corea Sud, 6° URSS, 7° Italia (15
squadre)
1986 Il 10° Campionato Mondiale femminile si svolge in Cecoslovacchia: 1°
Cina, 2° Cuba, 3° Perù1 4° Germania Est, 5° Brasile, 9° Italia (16 squadre)
L'11° "Mondiale" maschile si disputa a Parigi: 1° USA, 2° URSS, 3° Bulgaria,
4°Brasile, 5° Cuba, 11° Italia (16 squadre)
Al secondo Congresso Mondiale, tenutosi a Praga, viene decisa la nascita della
World League maschile, del Campionato Mondiale del Beach Volley e della
Commissione Internazionale dei giocatori
A gennaio a Losanna molti esperti propongono delle modifiche strutturali delle
gare per limitarne la durata
1987 Coppa del Mondo maschile in Giappone: 1° USA, 2° URSS, 3°
Cecoslovacchia, 4° Brasile, 5° Argentina (8 squadre). Coppa del Mondo femminile
in Corea del Sud: 1° Cina; 2° Cuba, 3° URSS, 4° Giappone, 5° Perù (8 squadre)
In Bahrain si svolge il 5° "Mondiale" Juniores maschile: 1° Corea Sud, 2° Cuba,
3° URSS, 4° Germania Ovest, 5° Bulgaria (16 squadre). La Corea del Sud ospita
quello Femminile: 1° Brasile, 2° Corea Sud, 3° Cina, 4° Giappone, 5° URSS (13
squadre)
1988 Giochi Olimpici di Seul: maschile: 1° USA, 2° URSS, 3° Argentina,
4°Brasile, 5° Olanda, 9°Italia: (12 squadre). Femminile: 1° URSS, 2° Perù, 3°
Cina, 4° Giappone, 5° Germania Est (8 squadre)
Il Congresso Mondiale FIVB introduce il tie-break nell'eventuale 5° set, che
prevede un punto per ogni azione di gioco.
Il limite massimo del punteggio per ogni set è stabilito a 17, anche con un solo
punto di vantaggio
1989 Sesta Coppa del Mondo maschile a Tokyo: 1° Cuba, 2° Italia, 3°
Russia, 4° USA, 5° Brasile (8 squadre)
1990 In Brasile si svolgono i 12° Campionati Mondiali: 1° Italia, 2°
Cuba, 3° Russia, 4° Brasile, 5° Bulgaria (16 squadre). In Cina invece si
disputano i "Mondiali" femminili (11°): 1° Russia, 2° Cina, 3° USA, 4° Cuba, 5°
Corea Sud (16 squadre)
Prima edizione della manifestazione denominata World League maschile ad Osaka:
1° Italia, 2° Olanda, 3° Russia, 4° Brasile
1991 Seconda edizione della World League. Finale a Milano: 1° Italia, 2°
Cuba, 3° Russia, 4° Olanda
Coppa del Mondo maschile a Tokyo: 1° Russia, 2° Cuba, 3° USA, 4° Giappone
1992 Giochi Olimpici a Barcellona: maschile: 1° Brasile, 2° Olanda, 3°
USA, 4° Cuba, 5° Italia (12 squadre). Femminile: 1° Cuba, 2° Russia, 3° USA, 4°
Brasile, 5° Giappone (8 squadre)
Terza edizione della World League. Finale a Genova: 1° Italia, 2° Cuba, 3° USA,
4° Olanda
Il Congresso Mondiale FIVB Stabilisce alcune modifiche alle regole di gioco:
- il sistema di gioco nel 5° set (tie-break) non prevede più il limite
massimo di 17 punti, ma a 15 o oltre deve esserci un distacco di almeno due
punti (15/13; 16/14; 17/15; 18/16; 19/17; 20/18; ecc.)
- si agevola la difesa permettendo la possibilità della "doppia" al primo
tocco di squadra purché non in palleggio
1993 Quarta edizione della World League. Finale a S.Paolo (Brasile): 1°
Brasile, 2° Russia, 3° Italia, 4°Cuba
1994 13° "Mondiale" maschile in Grecia: 1° Italia, 2° Olanda, 3° USA, 4°
Cuba, 5° Brasile (13 squadre). 12° edizione dei campionati mondiali femminili in
Brasile: 1° Cuba, 2° Brasile, 3° Russia, 4° Corea Sud, 5° Germania (13 squadre).
Quinta edizione della World League. Finale ancora a Milano: 1° Ita1ia, 2° Cuba,
3° Brasile, 4° Bulgaria
Il Congresso Mondiale apporta alcune modifiche regolamentari:
- La palla può colpire qualsiasi parte del corpo; è possibile perciò anche
calciarla
- La zona di servizio è estesa per tutti i 9 mt. oltre la linea fondo:
- il primo tocco di squadra è sanzionato solo se la palla viene bloccata o
lanciata (tipo pallamano)
1995 Sesta edizione della World League. Finale a Rio de Janeiro: 1°
Italia, 2° Brasile
Ottava Coppa dei Mondo maschile in Giappone: 1° Italia, 2° Olanda, 3° Brasile,
4° USA, 5° Giappone
Anche la Coppa del Mondo femminile si svolge in Giappone: 1° Cuba, 2° Brasile,
3° Cina, 4° Croazia, 5° Corea Sud
1996 Olimpiadi ad Atlanta: maschile: 1° Olanda, 2° Italia, 3° Yugoslavia,
4° Russia, 5° Brasile (12 squadre). Femminile: 1° Cuba, 2° Cina, 3° Brasile, 4°
Russia, 5° Olanda, 6° Corea Sud, 7° USA, 8° Germania
Settima edizione della World League. Finale in Olanda: 1° Olanda, 2° Italia.
Vengono introdotti i cosiddetti "tempi di riposo tecnici" a 5 e 10 punti di ogni
set ad esclusione del 5° set.
Il Congresso Mondiale approva altre proposte di modifiche regolamentari:
- la palla che attraversa la rete fuori dallo spazio di passaggio, può
essere recuperata nella zona libera opposta,
- la mano, al pari del piede, può toccare il campo avverso fintanto che non
oltrepassa completamente la linea centrale;
- i provvedimenti disciplinari (avvertimento, penalizzazione, espulsione)
restano in vigore per tutta la gara per eventuali recidive, quindi non decadono
più alla fine di ogni set;
- le linee d'attacco sono prolungate di mt. l,75 con linee tratteggiate di
cm. 15, distanti 20 cm. una dall'altra;
- il pallone deve essere gonfiato ad una pressione più bassa (0,30 - 0,325
Kg/cm2 )
1997 World League, 8° edizione con finale a Mosca: 1° Italia, 2° Cuba, 3°
Russia, 4° Olanda. E' operativo il cosiddetto "LIBERO", un giocatore
contraddistinto da una diversa uniforme, che può sostituire i giocatori
"difensori" della propria squadra, senza regole ed al di fuori dalle previste
sei sostituzioni regolamentate. Non può servire ed ha delle limitazioni di
azione. [...]
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