Civitavecchia 02/03/2010


COMUNICATO STAMPA
L'Inno Costruzioni Ostia espugna meritatamente il palazzetto dello sport di Civitavecchia e sorpassa in vetta al girone F la Mojoli Index

L'Inno Costruzioni Ostia espugna meritatamente il palazzetto dello sport di Civitavecchia e sorpassa in vetta al girone F la Mojoli Index. Questo il responso del big match giocato sabato sera di fronte a più di settecento spettatori, una bellissima cornice di pubblico come poche altre volte si era visto al palazzetto di Civitavecchia per un incontro di volley. E le tante persone accorse a vedere le capoclassifica non sono rimaste deluse, perché lo spettacolo e le emozioni non sono mancate. Specialmente nella prima parte dell'incontro, quello più equilibrato.
Poi gli ospiti hanno preso le misure ai rossoblu e si sono involati verso il successo pieno. Ostia è senza Bart Czeckiel, ben sostituito da Margiotta, in casa Mojoli si rivede Violanti dal primo minuto. La tanta tensione blocca all'inizio i padroni di casa, e Ostia senza impressionare guadagna fino a 8 lunghezze di vantaggio (12-4). Tutto finito? Neanche per idea. Con un parziale che tante volte Maldera e compagni hanno abituato il loro pubblico, una clamorosa rimonta con un Piscini scatenato e un ottimo impatto del neo entrato Malizia, corredato dalle solite grandi acrobazie dei difensori rossoblu. Il cambio di Stefanini a muro produce anche due set ball (24-22). Ostia le annulla, ma si arrende all'ennesimo primo tempo di Piscini per il 26-24 finale. È qui che Ostia però costruisce il suo successo. Da grande squadra quale ha dimostrato di essere, non si disunisce nonostante l'occasione persa e macina gioco, aggrappandosi a un Mariani in versione superstar. La Mojoli rimane però incollata e ne esce un entusiasmante punto a punto.
L'equilibrio è rotto in battuta da Spanakis e De Rosas, i due break sono decisivi e Ostia impatta (25-20). Stesso canovaccio nel terzo set, con Ostia sempre avanti di qualche punto e la Mojoli che insegue ma non riesce mai a far girare l'inerzia del match. Pallassini è positivo in attacco ma ormai tra gli ospiti è cresciuto benissimo De Rosas e l'ingresso di Barbagallo assicura miglior ricezione e difesa. La Mojoli si difende come può ma si inchina ancora 25-20 e prova l'ultimo sussulto in avvio di quarto parziale (8-7). Ma l'Ostia alza il muro e il pubblico di Civitavecchia non può che applaudire sportivamente il meritato successo lidense. Ora la classifica recita più uno per l'Ostia, mancano ancora nove partite alla fine della regular season e sarà un duello lungo due mesi. La Mojoli Index non ha demeritato giocando la sua pallavolo ma l'Ostia ha confermato di essere squadra di categoria superiore. Prossimo impegno per la compagine di Serafini la temibilissima trasferta ad Orte, formazione molto quotata in piena lotta per la terza piazza.


Ufficio Stampa                          
Asp Civitavecchia