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| Civitavecchia 29/01/2010 | |
| COMUNICATO STAMPA | |
| La Mojoli Index parte per l'Emilia a caccia dell'accesso alla Final Four di Coppa Italia di serie B2 maschile | |
| La Mojoli Index parte per l'Emilia a caccia di un traguardo storico. Sabato infatti alle ore 18 a Carpi i pupilli del presidentissimo Mojoli si giocheranno in gara secca l'accesso alla Final Four di Coppa Italia di serie B2 maschile. | Un risultato che se centrato sarebbe di assoluto prestigio per il sodalizio di via Martiri delle Fosse Ardeatine, che mai ha raggiunto tale evento, considerando anche che fino a qualche anno fa la Coppa Italia univa sia la serie B1 che la serie B2 e che quindi, per chi partecipava a categorie inferiori, era quasi impossibile raggiungere le migliori quattro d'Italia. Tanto è vero che nella stagione 1998-99, quella della promozione, con de Gennaro allenatore e Serafini in cabina di regia e i vari Mascagna, Frangioni, Balsamo e Otgianu, la corsa della Mojoli in questa competizione fu fermata ai quarti di finale dal blasonatissimo Spoleto, squadrone di serie B1 che disputò i playoff promozione per la serie A. Ora la Federazione ha diviso la competizione per categoria e per la Mojoli l'opportunità di scrivere un'altra pagina importantissima nella sua storia. Ma a contendere l'ambito posto tra le migliori quattro d'Italia non saranno i padroni di casa del Carpi, capoclassifica nel girone D. I modenesi, squadrone imbattuto in campionato e che tra le loro fila giocano giocatori del calibro di Davide Bellini (ex nazionale italiana), Marcello Vecchi e Luca Guerrini, sono stati sconfitti agli ottavi di finale nel 'derby' contro lo Strada Facendo Casinalbo, altra formazione dell'hinterland modenese che ha superato per 3-1 i cugini estromettendoli a sorpresa dalla Coppa Italia. Dunque per i rossoblu un impegno tosto, perché se è vero che il Casinalbo non brilla in campionato ha una formazione in grado, per spessore fisico e tecnico, di impensierire chiunque. E il successo prezioso e meritato sul fortissimo Carpi lo dimostra in pieno: "Conosco la potenzialità del Casinalbo - conferma coach Serafini - soprattutto di un paio di elementi con cui ho 'incrociato i guantoni' più volte in serie B1. Ad esempio Andrea Bosi soltanto lo scorso anno è stato protagonista della salvezza di Cavriago in serie A2". Del resto la posta in palio è talmente alta che non era pensabile di affrontare un avversario non di livello: "Credo che però tutti noi non vediamo l'ora - continua Serafini - di giocare queste partite. Il bello della Coppa Italia sta anche nel fatto di poter confrontarsi con squadre lontane, di altri gironi. Insomma di mettersi alla prova. E poi la partita secca ha un fascino tutto particolare, ti giochi tutto in pochi palloni, è coinvolgente ed entusiasmante. Insomma sono quegli appuntamenti per cui ogni atleta gioca, si allena, si sacrifica, insomma vive". La Mojoli Index anche questa settimana si è allenata intensamente. Partirà con il gruppo anche Tiziano Violanti, ma l'infortunio all'adduttore perdura e difficilmente sarà della partita. Dell'Aquila invece ha la febbre e si spera in un suo recupero dell'ultimo momento. "Ho visto i ragazzi carichi al punto giusto - conclude il tecnico della Mojoli - ed è bello avere queste sensazioni, soprattutto perché questa è una sfida che ci siamo conquistati con la qualificazione in un girone precampionato difficile. Insomma una chance che ci siamo meritati, e vogliamo provare a giocarci fino in fondo l'opportunità di raggiungere la Final Four". Mercoledi 3 febbraio la Mojoli Index è stata invitata a un test match a Vigna di Valle contro il Blu College, la formazione con i migliori giovani under 20 della Federazione Italiana, di fatto l'ossatura della Nazionale Juniores azzurra, allenata da Gigi Schiavon, che milita nel campionato di serie B1. |
| Ufficio Stampa Asp Civitavecchia |