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il Beach Volley Oggi
Il beach volley, nato come variante del gioco della
pallavolo, è ora a tutti gli effetti sport Olimpico,
poiché da semplice ricreazione sulle spiagge si è
evoluto fino a diventare sport professionistico in vari
paesi del mondo. In questa versione non si gioca al
chiuso su superfici rigide, ma piuttosto su campi di
sabbia. Invece di squadre di sei persone, i giocatori
sono solo due per parte e non dispongono di cambi.
Le regole del gioco sono simili, ma non uguali, a quelle
della pallavolo: Il campo di gioco è più piccolo (8m x
16m invece di 9m x 18m); nel caso in cui si effettui il
primo tocco di squadra in palleggio, questo non deve
essere viziato da falli di tocco di palla (doppia,
accompagnata), ovvero deve essere valutato dall'arbitro
come se fosse un secondo o terzo tocco (contrariamente
alla pallavolo, nella quale i falli di doppia e
accompagnata sul 1° tocco non sono sanzionati), a meno
che non si debba difendere un attacco forte; il limite
dei tre tocchi di squadra comprende anche il tocco a
muro; non sono validi i pallonetti (in quanto vengono
sanzionati come fallo di accompagnata), se non fatti con
colpi netti sulla palla (es. con le nocche), che,
essendo netti, non possono "accompagnarla"; se si manda
la palla nel campo avversario con un palleggio la
traiettoria deve essere perpendicolare alla linea delle
spalle; non è fallo se si invade il campo avversario
senza toccare la rete, lo è invece se si ha un contatto
con l'avversario sotto la rete e se ne ostacola
l'azione. Come nella pallavolo è fallo se un qualsiasi
giocatore tocca la rete durante l'azione di gioco oppure
se la palla tocca le asticelle annesse alla rete per
delimitare il confine aereo entro il quale la palla deve
passare per entrare nel campo avversario. La rete non
può essere toccata neanche fuori dalle asticelle.
Uno degli aspetti peculiari del beach volley è che gli
agenti atmosferici cambiano ogni giorno, ed alcune volte
anche durante l'arco di una sola giornata; questo fa sì
che le tecniche degli atleti debbano essere rodate ed
adattate ad ogni situazione di vento, umidità, e
temperature. Per essere ancora più precisi, dobbiamo
anche calcolare l'enorme differenza che esiste tra le
diverse spiagge del mondo: infatti una stessa squadra di
beach volley, che primeggia in certi campi, può
tranquillamente faticare su superfici diverse dalla loro
preferita (es. atleti molto pesanti reagiscono in
maniera completamente diversa tra la sabbia molto
morbida, e quella più dura o bagnata).
Nel beach volley è anche molto in uso il fatto di
segnalare al compagno il da farsi nella fase di muro e
difesa (fase break). I segnali fatti con le mani dai
giocatori, per indicare al compagno di squadra quale
tipo di giocata intendono effettuare per contrastare
l'attacco avverso. Questi segnali vengono fatti dietro
la schiena, per evitare che gli avversari li possano
vedere; vengono effettuati con entrambe le mani, così da
poter differenziare i segni su i diversi giocatori, e
sono tendenzialmente tre: un dito disteso della mano,
indica che sul giocatore corrispondende alla mano
stessa, si terrà un muro lungo la linea laterale del
campo; due dita distese indicheranno invece un muro
diagonale sul giocatore corrispondente alla mano; il
pugno chiuso indicherà una situazione senza il muro sul
giocatore in attacco.
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A.S.Pallavolo Civitavecchia - Sede sociale e impianto
sportivo - Via Martiri delle Fosse Ardeatine tel.0766.500863 |
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